martedì 17 ottobre 2017

Giveaway "ESTREMO INGANNO" di Cristina Vichi





Per partecipare al Giveaway e vincere una delle 3 copie ebook in regalo, vai sulla pagina Facebook dell’autrice Cristina Vichi, commenta il Banner e condividilo.
Buona fortuna!!!


RECENSIONE

Questo romanzo è un paranormal dark di tutto rispetto, credetemi. Fin dalle prime battute la storia della “Regina Rossa” affascina e colpisce. L’ambientazione è principalmente quella del ‘700, anche se nei primi capitoli ci ritroviamo nella nostra attuale epoca, nel 2017. Kassy, giovane studentessa dei giorni nostri, è da sempre affascinata dalle vicende di Katherine, meglio conosciuta come Regina Rossa, che morì bruciata sul rogo accusata di essere una strega, il giorno del suo diciassettesimo compleanno, il 17 ottobre 1717. Kassy vive a Katherine’s City, città dedicata alla strega, dove si trova il suo castello e dove lei ha vissuto nel ‘700. Oltre a questo, sono molte le cose in comune tra Kassy e Katherine: il giorno di nascita, il colore dei capelli e anche quello degli occhi. Inaspettatamente la vita delle due ragazze si incrocerà, tanto che le loro anime si confonderanno in un vortice di magia e mistero, portando Kassy a vivere in un mondo che non le appartiene. Come è mia abitudine non voglio svelarvi troppo della trama, credo che questo libro vada scoperto pagina dopo pagina. Faccio i miei complimenti a Cristina che è riuscita a tenermi incollata al suo romanzo dalla prima all’ultima riga, regalandomi un finale che, vi confesso mi ha lasciata a bocca aperta! L’autrice ha descritto con estrema chiarezza fatti e situazioni, emozioni e paure. Con il suo modo di esprimersi trascina il lettore nella storia, trasportandolo nel ‘700 nel castello della “Strega Rossa”… Chissà se riuscirà a stregare anche voi con la sua magia? 

5 stelle




Recensione “Inevitabile follia” di Deborah Fasola


Recensione “Inevitabile follia” 
di Deborah Fasola


Sinossi
Ho paura di lui, ma lo desidero con tutta me stessa.

La voglio come non ho mai desiderato nessun’altra, ma la odio con tutto il cuore.

Lui è paura e pericolo.

Lei innocenza e peccato.

Lui non sarà mai mio.

Lei mi appartiene.

Lydia Gale sogna il lusso e la fama così, quando si trasferisce a Los Angeles, decide di scendere a patti con se stessa diventando la finta fidanzata di un noto attore di Hollywood.
Quando le attenzioni da parte di lui vengono a mancare, Lydia lo minaccia di rivelare il loro segreto alla stampa, macchiando la sua immagine pubblica con uno scandalo di dimensioni inimmaginabili.
Viene così mandata a una festa, in rappresentanza del fidanzato, e sarà proprio lì che incontrerà Max, un uomo tanto attraente quanto pericoloso, che la salverà da quella folle notte rendendola indimenticabile.
Max entrerà con la forza nella vita di Lydia e più lei tenterà di scappare da quella situazione pericolosa, più si ritroverà coinvolta, sentendosi per qualche strana ragione attratta da quel mondo assurdo e sregolato.
Max e Lydia impareranno a conoscersi e a curare i loro vuoti interiori, ma più di ogni altra cosa impareranno ad amare.

Un sociopatico.
Una ragazza ambiziosa.
Un crimine.
Un circolo vizioso fatto di bugie.
E un solo sogno d’amore.

Recensione

Lydia Gale arriva a Los Angeles in cerca di fama e soldi. Li trova una sera in un bar conoscendo Jace una famosa star di Hollywood. Lei si innamora perdutamente mentre lui nasconde un segreto. Una sera, iniziando ad essere insofferente a quella vita incompleta, Lydia va ad una festa. Lì, dopo essere scampata ad una violenza, conosce Max. Un uomo, tanto misterioso quanto pericoloso che la salva da quella folle notte. Da quel giorno le loro vite sono intrecciate da un filo invisibile che li fa incontrare ancora e ancora, perché sono due persone tanto diverse quanto inspiegabilmente simili.

Questa è quel tipo di recensione da fare a caldo, quando ancora davanti agli occhi c’è la parola FINE e i personaggi ti sono rimasti addosso.
Da dove posso iniziare? Forse dal fatto che si capisce subito che questa autrice ha pubblicato con due grandi CE perché la sua è una scrittura che va oltre. È un tipo di scrittura che ti catapulta nella storia parola dopo parola; infatti le pagine trasudano di emozioni e sentimenti. È stata talmente brava nella descrizione, che vivi le sensazioni dei protagonisti. Vivi la guerra interiore di Max, così cinico  e spietato, un vero e proprio cuore di ghiaccio, ma lo percepisci nella pelle, il momento esatto in cui il sorriso di Lydia riesce a fare breccia, riesce a scalfire quella corazza di cui lui si è vestito.

«Smettila di sceneggiare, ti ho stretto appena quel dannato braccio, ragazzina. E vieni con me, la mia auto è qui dietro e ci serve raggiungerla al volo. Non. Fare. I. Capricci» la tratto come una stupida perché penso che lo sia. Lei mi guarda male, molto male. Il suo volto si fa scuro e quasi più livido di quanto è, credo per via dell’aggressione di sei giorni prima.
Sollevo un sopracciglio e le dico così che con me non attacca nessuna sceneggiata studiata ad hoc per intenerire, io me ne frego di lei e se ha dolore, se le ho fatto davvero male, me ne sbatto doppiamente.
Insomma, lei per me non è nessuno.

Lydia all’inizio è goffa, “una catastrofe umana” come la definisce lui, ma poi prende consapevolezza dei suoi sentimenti e quando smette di contrastarli, è in quel preciso momento, che acquista la sua forza e inizia a risplendere di luce propria…all’inizio si lascia trasportare dagli eventi, ma alla fine diventa padrona consapevole della sua vita.

La guardo e siamo soli, so di doverle dire qualcosa, così mi avvicino.
«Mi dispiace» ecco un’altra cosa che non ho mai detto a nessuno.
Lei apre gli occhi e mi fissa intensamente come a volermi punire.
«E di che cosa? Io sto bene…»
«Di tutto, fin dal principio» mi sento un cucciolo d’uomo ferito, uno di quelli che ho sempre disprezzato perché mi davano la nausea, uno di quelli dipendenti e incapaci di reagire.
«Be’, è strano, perché io invece volevo proprio ringraziarti» mi si fa più vicina, solleva la testa per guardarmi e ho paura. «Di tutto, fin dal principio».

Non si possono non amare due personaggi così diversi, ma così uguali, aiutati anche dal doppio POV che è una cosa che io personalmente apprezzo davvero tanto in un libro. Un altro punto a favore è la trama, davvero davvero intrigante. Finalmente diversa nel contenuto, un romanzo rosa fuori dagli schemi, dove azione, inseguimenti, omicidi, paura, fughe, amore, sono gli ingredienti principali e dove, in contro tendenza, ci sono pochissime scene di sesso. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto, sono i dialoghi così accattivanti, un botta e risposta continuo tra i due che all’inizio a malapena si sopportano, quindi si lanciano sfrecciatine e poi si addolciscono mano a mano che i sentimenti prendono il sopravvento. Mi sento, però, di fare un piccolo appunto : riguardare l’editing del libro, perché ci sono degli errori, banalissime sviste, sicuramente dovute  al correttore, ma ce ne sono diversi che di per sé non intaccano la fluidità della narrazione, ma che impediscono di dare punteggio pieno alla recensione. 
Comunque faccio i miei complimenti all'autrice e la esorto a continuare su questa strada perché sa far vivere emozioni forti e intense e volevo dirle che non ha, a mio modesto parere, nulla da invidiare alle sue colleghe di oltre Oceano.

4 stelle










giovedì 12 ottobre 2017

Recensione "IL NOSTRO AMORE NON FA RUMORE" di Lucia Tommasi



SINOSSI

Romanzo autoconclusivo
In una tranquilla vigilia di natale, Mya non ha idea di come cambierà la sua vita e la sua relazione con Carter, un ragazzo affascinante e di buona famiglia, ma con un carattere pessimo. Quella fatidica sera incontra Deran il collega di suo fratello Mason, dal fascino ribelle, scontroso e tormentato. L'alchimia tra i due è forte, cosa che le fa mettere in dubbio tutta la sua vita da un giorno all’altro.
Deran è un poliziotto con tanti problemi e dipendenze, ma sa che non può fare a meno di lei, anche se rischia di plagiarla.
Non appena i suoi occhi si posano su Mya si sente perso, il suo cuore si stacca dal petto. Vuole lei.
Mya è combattuta. Da un lato ha un uomo ricco e potente, dall’altra un semplice poliziotto testa calda, che la mette ogni volta nei casini.
Cosa farà Mya?
E soprattutto cosa succederà quando lo scopriranno il gelosissimo Mason e il violento Carter?



LINK D'ACQUISTO



RECENSIONE

Il libro di cui vi parlo oggi si intitola “Il nostro amore non fa rumore” di Lucia Tommasi. La trama parla di un amore difficile, già dal suo inizio. La protagonista Mya, è una giovane ragazza fidanzata da due anni con Carter, un ragazzo ricco e di buona famiglia. Tra i due il rapporto non va proprio a gonfie vele e peggiora nel momento in cui nella vita di Mya entra Deran, un poliziotto collega del fratello della ragazza. Deran ha un passato fatto di dipendenza e di uso di droga. Non appena si vedono, tra i due scocca la scintilla e la chimica; non riescono a stare lontani e quando sono insieme i loro corpi si accendono come fossero fuochi d’artificio. Ma tra loro non solo c’è Carter, ma anche Mason, il fratello di Mya, che cerca inconsapevolmente di ostacolarli. Riusciranno alla fine a stare insieme?


Dunque, di cose da dire su questo libro ce ne sono. Voglio iniziare con una definizione presa dal caro e vecchio vocabolario :

“Il romanzo rosa (detto anche Romance) è un genere letterario che narra di storie d’amore e del loro intreccio che si dipanano in genere in avventure e intrighi e terminano sempre con un lieto fine”

La mia considerazione è questa : un romanzo rosa per eccellere sopra tutti gli altri deve essere scritto in un modo in cui il lettore sia trasportato nella storia. Purtroppo non è questo il caso. Avevo già recensito il primo dell’Alfieri Serie della stessa autrice. Le avevo dato quattro stelle perché pensavo che la storia ci fosse, ma rimarcando il fatto di riguardare l’editing. Cosa che non è stato fatto per questo libro. I periodi delle frasi sono troppo brevi…è come se una macchina partisse a singhiozzo, come se le frasi fossero messe una sopra l’altra rimanendo così scollegate tra loro. È un metodo di scrittura che a mio avviso non crea pathos, non trasmette le emozioni e le sensazioni provate dai protagonisti, che è quello che invece io cerco quando mi immergo in un libro. È un metodo che sembra una telecronaca di avvenimenti piuttosto che la narrazione di una storia.

 Parliamo poi della grammatica “questa sconosciuta”. È veramente inaccettabile leggere frasi del tipo “Se dico sì sono sicuro che mi ammazza e non mi farà più mettere piede in casa sua, ma se dico no può essere che lui la LASCIASSE a quello stronzo.” Ancora : “So come ti comporti con le donne e so che non hai belle intenzioni dopo AVERTELE scopate”. O ancora: “Sbatte la portiera ma poco m’importa, la macchina è quella di servizio. SAREBBE stata la mia gli avrei schiacciato la testa fra la portiera e la macchina”

Ma questi sono solo alcuni esempi, perché la scrittura è piena di errori leggeri, ma anche gravi legati alla coniugazione dei verbi. Non entro nel merito della caratterizzazione dei personaggi, (l’incoerenza della protagonista che si concede al fidanzato ufficiale per dovere e pietà, e mentre lo fa, fa il paragone con l’altro con cui è stata solo un paio di notti prima). Tralascio anche l’analisi della trama, nello specifico, il fatto che l’autrice tratta temi molto delicati: quali la segregazione forzata della protagonista, con tanto di violenze psicologiche e fisiche, in modo troppo leggero e superficiale, per il fatto che chi le ha subite, le dimentica nel giro di una settimana, con un caldo abbraccio del suo beneamato. Per questi motivi preferisco fermarmi qui. Credo sia più che sufficiente a giustificare il fatto che penso che questo libro vada riveduto in tutte le sue sfaccettature.


1 stella



Cover reveal "SIBYL" di Francesca Palamara



SINOSSI

Supremazia e potere: Cade è stato addestrato seguendo questo codice d’onore dal quale nessuno può fuggire. Il suo mondo e le sue difese crollano quando, durante il suo percorso di morte e distruzione, si para di fronte a lui la bellissima strega Sibyl, capostipite della sua congrega, con poteri sovrannaturali che la rendono unica nel suo genere. Cade è un demone della notte, è stato istruito ad odiare Streghe e Angeli, ma Sibyl metterà in discussione tutto ciò in cui lui ha sempre creduto. La passione dapprima dirompente tra i due li porterà ad un amore che avrà la potenza di distruggere i loro mondi, fino a condurre Angeli, Demoni e Streghe all’estinzione.
L’amore, da sempre un sentimento portatore di speranza, diventerà per Cade e Sibyl un presagio di morte.
Solo due sono le soluzioni: combattere per amore e morire, o arrendersi al destino già scritto.
Quale sarà la scelta di Sibyl e Cade?


Presentazione "ANIME CORROTTE" di Eva Fairwald


Titolo: Anime corrotte
Autrice: Eva Fairwald
Lingua: italiano
Genere: racconto horror sui fantasmi
Prezzo: 0,99€ e adesione al programma Kindle Unlimited. Ebook senza protezioni DRM e convertibile in altri formati gratuitamente
Tempo di lettura: una seduta di circa 30 minuti



Descrizione prodotto:

Ci sono persone dal cuore d’oro, uomini che hanno fegato e donne dall’animo gentile… e poi c’è Giada. Lei ha l’oscurità nel petto, lo stomaco corroso dalla rabbia e la mente offuscata da una rete di sogni infranti. Tuttavia, quando il destino si prende una rivincita, i deboli divengono carnefici e i superbi sono puniti.

Un omicidio irrisolto, una ragazza schernita e un castello insidioso. Non sempre le anime dei morti trovano pace e, a volte, passato e presente s’intrecciano, che lo vogliate o no.
“Anime corrotte” è un racconto di fantasmi fruibile in una sola seduta, proprio come da tradizione.

Questo ebook DRM free contiene anche un capitolo omaggio del romanzo urban fantasy per adulti “Playing with daggers”.

mercoledì 11 ottobre 2017

ANTEPRIMA - Recensione "Oltre le Paure, Te" di Ilenia Bernardini


ANTEPRIMA

OLTRE LE PAURE, TE - di Ilenia Bernardini



Sinossi

Come si può sopravvivere al dolore della perdita della persona che ami? Come si fa a essere forti per gli altri se dentro ci si sente morti? 

Anne Hudson Sinclair non ha le risposte alle domande, è bloccata nel suo dolore. La guerra le ha portato via il marito, il suo confidente, il suo migliore amico, il padre delle sue figlie. Si limita a respirare, a fare quello che tutti si aspettano da lei: cerca di essere una madre presente per Claire e le gemelle Alison e Alice, un punto di riferimento. Non permette a se stessa di tornare a vivere a pieno la propria vita, incapace di lasciare andare il dolore e i sensi di colpa.
Matt Cooper è il suo sbaglio più grande, l’uomo che con un solo bacio ha messo sottosopra le sue convinzioni, prima che il suo mondo crollasse. 

Per Matt esiste solo una donna, ma sa di non essere quello giusto per lei. Il suo passato violento lo ha forgiato, nel fisico, nella mente ma soprattutto nel cuore, blindandolo. Non permette a nessuna donna di avvicinarsi: meglio amare da lontano piuttosto che rovinare la vita di Anne. Ma quando una decisione sbagliata li porta a stare a stretto contatto, il cuore sceglie di combattere, di andare contro ogni regola imposta. 

Perché a volte bisogna solo trovare quella persona che ci sproni ad affrontare e superare le nostre paure, a compiere il salto nel buio che tanto ci fa paura. 



Recensione

Parlarvi di questo libro credo sia la cosa più facile, ma allo stesso tempo la cosa più difficile che possa esistere.
Ho visto nascere l’idea di raccontare di Anne e Matt; ho visto la difficoltà che hanno avuto a raccontarsi in un percorso così tortuoso. Spesso ho visto la scrittrice, Ilenia Bernardini, fermarsi, riprendere fiato e continuare a far andare le mani sulla tastiera, perché quello che ci hanno donato questi due personaggi è qualcosa di sorprendente.
Andrò come sempre con ordine. Dopo la storia di Chuck e Blair in “Amore dietro le Quinte”, la nostra scrittrice ha voluto raccontare di Anne e Matt, con lo spin off “Oltre le paure, Te!”
Anne è la sorella di Chuck Sinclair; una donna forte, ma che nel giro di una notte si è vista scivolarle tra le mani tutta la sua vita: Suo marito, Noah, militare americano, muore in missione, in quelle terre lontane. 

«Lui sarà sempre il tuo passato, ma pure il presente e il futuro, perché vive nel tuo cuore e lì non esiste la morte»

Muore lontano da casa. Lontano da tutto ed Anne si ritrova sola, con una figlia da crescere e due gemelle in arrivo.

«Lacrime per Noah, perché è morto lontano da casa, per Claire, che a soli nove anni ha dovuto dire addio alla sua spensieratezza, è scesa agli inferi senza essere preparata a tale dolore. Lacrime per Alice e Alison, che non conosceranno mai la sensazione che dà lanciarsi tra le braccia del padre, di quel supereroe assoluto.»

Il suo dolore la porterà a chiudersi inevitabilmente. Dovrà annullarsi e cercare di sorridere sempre, anche quando non ne avrà le forze per farlo, ma dovrà provarci solo per loro, i suoi tre angeli: Claire, Alison e Alice.
E poi c’è Matt. Ah Matt!! Lui l’ho amato fin da subito. Le anime nobili hanno sempre una marcia in più. Chi ha conosciuto le sofferenze, quelle vere, cercano di rimanere in disparte, di non far soffrire chi si ama, proprio come hanno sofferto loro stessi. Ed è quello che ha fatto lui, con Anne.

«Quanto vorrei non avere problemi, non avere il passato che mi ritrovo. Vorrei essere un ragazzo come tanti altri, che aspetta di trovare la donna con cui crescere e mettere la testa a posto. Io quella donna l’ho trovata, ma non sono adatto.»

Il dolore forma cicatrici enormi, diventando solchi indelebili dell’anima, e Matt ne è pieno. La più profonda ha il nome del padre. Quel padre che ha devastato la sua infanzia, facendolo sentire inutile ed inferiore al resto dei suoi coetanei, portandolo, quindi, a crescere prima del dovuto.
I due personaggi affrontano due dolori diversi, ma allo stesso tempo molto simili tra loro. Con l’unica eccezione, che Anne dà la colpa a Matt per la morte di suo marito. Per quella sofferenza enorme che l’ha portata ad annullarsi e a portare con sé una rabbia devastante.

«Se la prendo in giro con le battute, se faccio lo stronzo, lei mi tratta male, fa uscire la rabbia e il rancore che continua a covare»

Ma si sa, quando si ama, davvero, si lotta sempre. Anche controcorrente. Anche se tristezza e la disperazione ti devastano l’esistenza.

«Per la donna giusta, vale la pena lottare. Che sia contro la morte di un marito morto, che sia contro il tuo passato, o per altri mille motivi, se la ami davvero, lotta per lei. Ma ti prego, non fatevi male. Vi voglio bene e non voglio dover ammazzare uno dei due perché ha ferito l’altro. Okay»

Chuck e Blair saranno gli angeli custodi di due anime perse che hanno bisogno solo di aiuto per arrivare l’uno all’altro. A volte non è semplice capire quello che si ha sotto gli occhi quando quello che si ha dentro ti devasta, ti annienta e ti distrugge, fino a toccare il fondo. A volte non è semplice continuare a vivere ed accettare quello che la vita a scelto per noi.

«Siamo fuoco e dinamite, siamo poli opposti che si attraggono»

Questa non è solo la storia d’amore di due ragazzi. Questa è la storia di due persone che hanno sofferto, sono caduti e sono rinati dalle ceneri, proprio come la fenice. Ha ogni sfumatura di colore possibile. Emozioni che si susseguono ad ogni pagina. E arrivare alla fine, leggere le ultime pagine, e avere la sensazioni di lasciar andare per sempre qualcuno d’importante.

Non esagero se dico che è stato uno dei libri più belli letti in questo 2017. 
Mi ha devastato, travolgendomi, eppure vi assicuro che avevo letto dialoghi in anteprima, avevo letto passaggi di scene, descrizioni… ma leggerlo tutto, finito, in una sola serata… meraviglioso!
La scrittura di Ilenia ha fatto un salto di qualità sorprendente, diverso, se paragonato al primo.
Lo so che posso non fare testo, che posso sembrare poco credibile, dati i miei trascorsi con la scrittrice, ma vale la pena conoscere la storia di Matt ed Anne.

Ti ho spinto a scrivere, a buttarti quando non credevi in te, quando tutto ti sembrava immenso ed infinito. Hai avuto fiducia in me e hai saltato, affrontando le tue paure. Sei molto più simile ad Anne di quanto credi. E io sono molto orgogliosa di te.

Posso darti “solo” 5 stelle… ma ne vale molte di più! 







mercoledì 4 ottobre 2017

Cover Reveal "DANGEROUS" di Daria Torresan




Titolo: Dangerous
genere: new adults / romantic suspense
Cover reveal: 4 ottobre
Uscita:  12 ottobre
Prezzo: € 2.99
cartaceo prossimamente





TRAMA

Mi sentii come se mi avessero immersa nell’acqua scura e torbida e, consapevole di non poter inalare aria, cercassi nel nero di un profondo abisso una mano pronta a salvarmi. Mi sentii così per diciotto lunghissimi giorni. Poi la luce era tornata. Ma in quella prigione avevo lasciato la spensieratezza dei miei sedici anni, la fiducia verso il prossimo e la stima di me stessa. Avevo lasciato che lui mi avvelenasse di un veleno che si irradia nella testa, inzuppa i sensi e inganna le emozioni. Glielo avevo permesso io. Gli avevo concesso il mio corpo rendendomi schiava di un vergognoso segreto con cui avrei dovuto convivere per il resto della vita. Dopo tre anni, l’ingresso all’università di Los Angeles doveva essere l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita, invece mi sono ritrovata davanti il segreto contro cui combatto ogni giorno: Kris Donover. Lui veste un paio di freddi occhi azzurri, un cipiglio arrogante e una bellezza disarmante. Crede che non possa riconoscerlo solo perché si celava dietro una calza di nylon? Ho il suo profumo e la sua voce impressi nella testa. Non mi serve altro per sapere che è lui. Ma glielo lascerò credere, perché voglio la verità, voglio giustizia. È un gioco pericoloso. La vita ha distribuito le nostre carte e non tutti sono disposti a giocare correttamente. Qualcuno avrà da perdere più di altri, forse più di quanto immagina.


ESTRATTO

Lo scricchiolio dei sassi sotto la suola di scarpe pesanti mi distrae dai miei pensieri peccaminosi. Le sento avvicinarsi caute e decise allo stesso tempo. Potrebbe essere chiunque, ma il cuore che parte a bombardarmi nel petto suggerisce una sola persona. Kris Donover.
Ora quei passi rallentano, fino a fermarsi. È dietro di me. Lo so perché ne percepisco la presenza, come se i centimetri che ci dividono fossero nulli e il suo corpo fosse premuto contro il mio. Ma è solo una sensazione perché lui non mi sta toccando. Non mi sfiora nemmeno, anche se la pelle della schiena sembra andare a fuoco.
Ma c’è dell’altro.
C’è di più.
L’odore salmastro ora si confonde con un profumo di tabacco e agrumi, di mirra e terre sabbiose. È un profumo che sa di ricordi, di passione, di paura. Sa di pericolo.
Mi irrigidisco quando lo sento muovere un altro passo e sfiorarmi il corpo. Chiudo gli occhi, ma la sensazione di cadere nel vuoto mi porta a riaprirli immediatamente. Il cuore martella impazzito e fatico a respirare.
«Dovresti essere giù con i tuoi amici a festeggiare.»
Quella voce. Oh Dio, muoio.
Il cuore si ferma. Salta un battito.
Non è vero. Non può essere vero.
Una folata di vertigini mi costringe a stringere la presa sulla balaustra. Faccio l’errore di richiudere gli occhi e le immagini che mi perseguitano da tre anni si affacciano prepotentemente nella testa sembrando più vive che mai.
«Invece te ne stai qui tutta sola.»
Basta. Smettila di parlare!
Ho bisogno che cessi immediatamente di far vibrare nell’aria quel suono che disperatamente agogno da troppo tempo e che al tempo stesso cerco di dimenticare.
Devo rispondere. Cazzo Aylen, di’ qualcosa!
Deglutisco ancora una volta prima di riuscire a sibilare una risposta. «Avevo voglia di fare due passi.»
Bugiarda! Sei scappata via da lui.
«Davvero?» La voce roca e profonda oscilla nella mia testa e si propaga in tutto il corpo. «Avevo l’impressione che fossi… turbata» mi provoca.
Maledetto. Sono certa che stia sorridendo. È dannatamente consapevole dell’effetto che ha su di me e solo in questo momento la mia testa, annebbiata dalle sensazioni che mi suscita, realizza che lui sa chi sono io.
Kris Donover sa che io sono Aylen Myers.
Allora comincio a tremare, la paura ritorna e mi sembra di essere ancora in quella stanza che sa di muffa, che sa di umidità, che sa di minaccia.